Salve!Qualche anno fa mi sono trovava a vagare tra i comignoli delle case, insinuandomi tra i muri e le fessure delle finestre appena socchiuse, come ogni notte alla ricerca della mia voce narrante. Ho trovato, guardando attraverso una finestra, una bambina che dormiva beata. Non so per quale motivo precisamente, ma guardarla così serena, mentre dormiva mi fece pensare fosse la persona più appropriata per dare voce alle mie storie. Così mi sono introdotta attraverso una fessura della finestra nella sua camera, prima l'ho ammirata dormire, poi ho posato una mano sul suo capo e ho iniziato a sussurrarle parola per parola tutto ciò che volevo raccontare. Ho iniziato partendo dallo sfondo delle storie, poi mi sono soffermata sui personaggi, sui sentimenti che generavano le loro azioni e infine sulle loro avventura. Ho cercato di essere più accurata possibile...Aveva solo 10 anni perciò dovevo sussurrarle le cose pacatamente affinché le trascrivesse correttamente. All'inizio non è stato facile, però, col passare degli anni ho trovato in lei una valida amica, qualcuno al quale potevo raccontare tutte le miliardi di storie che avevo in mente. Ogni notte le facevo visita e col passare del tempo anche durante la giornata; durante le lezioni a scuola, mentre guardava la tv o giocava e quando passeggiava per strada con la sua famiglia. Siamo cresciute insieme. Ormai sono circa 9 anni che ci conosciamo e posso dire con certezza che il nostro modo di esprimere i pensieri e le storie sta migliorando sempre più. Abbiamo partecipato a concorsi, molti dei quali sono stati inaspettatamente vinti, abbiamo fatto leggere le nostre storie a parenti e amici, i quali ci hanno consigliato come migliorarle. Ora però non ci basta più il parere di coloro che amiamo, vogliamo metterci alla prova e finalmente capire quanto è alto il nostro talento. Purtroppo la ragazza tra l'Università e lo studio non ha tanto tempo da dedicare alla scrittura perciò la notte è diventata la nostra migliore amica... Ah dimenticavo! Il suo nome è Bianca. Quando l'ho conosciuta era una bimba timida ed estremamente riservata. Adesso è diventata una ragazza più forte e in un certo senso, anche se fatica ad ammetterlo, più sicura di sé. Sono fiera di lei. Di quello che siamo diventate! Spero rimarremo sempre insieme a raccontare ancora...La Dama Stellata
sabato 3 settembre 2016
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